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LUCIANO
FANCELLI
Questo CD è davvero un ottimo modo per ricordare i cinquant'anni
dalla morte di Luciano Fancelli. Realizzato dal "Sinequanon
Akkordeon Ensemble" - gruppo costituito in gran parte da
ex-allievi del Conservatorio di Pesaro - proprio nel 2003, nell'alveo
della A.I.F. e sotto la direzione artistica di Sergio Scappini
(Docente di Fisarmonica al Conservatorio di Milano), con il sostegno
della Rete 2 della Radio della Svizzera Italiana.
Il disco non poteva che intitolarsi "Luciano Fancelli"
ed include i brani per fisarmonica pubblicati, più due
suoi ottimi arrangiamenti ("After You've gone" e "La
cumparsita"). A questo materiale si aggiungono due "tributi"
al compositore: il brano di Sergio Scappini "Omaggio a Fancelli"
e "Portrait" di Enzo Veddovi, un brano scritto per il
Concorso di Composizione "Fancelli" di Terni.
Inoltre Scappini ha elaborato due dei capolavori di Fancelli ("Ciri"
e "Temi da concerto" di Ceccato) per ensemble di otto
fisarmoniche, e questo arricchisce ancor di più, nella
visione complessiva, questo progetto. Anche se le note del booklet
tendono a puntualizzare la finalità didattica e antologica
del lavoro, la validità degli esecutori e la correttezza
e l'esperta strutturazione generale (si nota l'occhio lungo di
Scappini) del progetto conferiscono un valore indubbiamente anche
artistico.
In
un mondo musicale di norma segnato dalla egoistica affermazione
individuale, non si può non notare come i solisti dei diversi
brani non sono - volutamente - indicati. Dando per scontato che
non tutti abbiano affrontato la stessa mole di lavoro, questo
fatto è indubbiamente indice di un notevole affiatamento
all'interno del Sinequanon ed anche segno di una volontà
unanimemente condivisa di voler rendere un "vero omaggio"
a Fancelli.
La deferenza verso il fisarmonicista-compositore ternano ha portato
unità d'intenti: un gesto che vale quanto quello artistico-musicale.
Personalmente, prima dell'incontro con questo disco, non avevo
mai avuto la possibilità di ascoltare "Basta con le
sambe", "Au revoir Madamoiselle" e "Non così";
quest'ultimo brano mi ha davvero colpito: ho colto in esso tutta
la generosità d'animo e la sensibilità del grande
Luciano Fancelli. Ora capisco, con qualche mese di ritardo, perché
l'Associazione Musicale "Fancelli" di Terni guidata
da Marco Gatti, aveva dato questo titolo alle mostre di fotografie
e documenti organizzate a Terni e Foligno: un'ottima scelta, che
rimanda ad un ottimo brano.
Reviewed by Paolo
Picchio.
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