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Nelle località di Volpaia e di Sorli, il 16 e il 24 agosto
sono stat e organizzate due serate con lo scopo di far conoscere
la fisarmonica come strumento da concerto. Invitati il Maestro
Emilio Cervetto (foto a lato) e il giovane Marco Valenti, che
hanno eseguito un programma comprendente brani di Galliano,
Piazzolla, Volpi, Monti, Astier, Bozzolo, Balestra e Ferrari.
Calorosissimi gli applausi a conclusione della manifestazione,
a dimostrazione dell’apprezzamento di cui hanno goduto
i fisarmonicisti invitati e il nostro strumento.
• Il 30 agosto la città di Casella Notizie in breve
æ settembre ottobre (Ge) ha ospitato la terza edizione
della “Rassegna internazionale di fisarmonica”.
Si sono esibiti in teatro i fisarmonicisti Luca Colantonio,
Emilio Cervetto, Mario
Stefano Pietrodarchi e il “Monte- Carlo Bayan Duo”
(Alexander Vasilievitch Chmykov e Christine Rossi-Chmykov).
• Senza sosta l’attività concertistica di
Cesare Chiacchiaretta
(foto). Il
4 settembre è stato fisarmonica solista nell’opera
contemporanea “Il Ritratto” di Paolo Rosato, rappresentata
all’interno della corrente stagione lirico sinfonica dell’Accademia
Musicale Pescarese, e pochi giorni dopo ha tenuto una lezione-concerto
presso la Scuola Media “Rossetti” di Vasto (Ch).
Il 25 settembre e il 3 ottobre si è esibito con il “Sestetto
Accord’Ance” a Pescara e a Carmagnola (To), eseguendo
musiche di Bach, Semionov, Seiber, Mozart, Lunquist e Przybylski.
Due mesi, dal 28 settembre al 20 novembre, quasi interamente
dedicati al tango: ha tenuto un concerto a Terni, uno a Catania
e uno a Koper (Slovenia) con il duo Chiacchiaretta
– Bandini (bandoneon e chitarra), proponendo il progetto
“Histoire du tango”; a Ortona (Ch), Castelfidardo,
Lanciano, e Collecorvino (Pe) è stata la volta del “Quintetto
de l’angel”; il 2 ottobre è stato solista
in “Los colores del tango” presso la sala Kursaal
di Grottammare (Ap) con il pittore argentino Juan Carlos. Il
6 ottobre ha tenuto un concerto con il duo De Grandis –
Chiacchiaretta (flauto e fisarmonica), con brani di Bolling,
Precz e Piazzolla, mentre il 23 si è esibito come solista
a Francavilla a Mare proponendo musiche di Franck, Pozzoli,
Semionov e Schmidt. Il 26 e il 27 novembre, infine, è
stato fisarmonicista solista nell’opera “Agenzia
Matrimoniale” di Hazon, prodotta dall’Ente liricosinfonico
abruzzese.
• L’8 ottobre scorso è stata rappresentata
l’opera "Wozzeck" di Alban Berg all’interno
della stagione 2003/2004 dell’Accademia Nazionale “Santa
Cecilia” di Roma. Per la prima volta la sala ha ospitato
una performance di musica lirica, diretta da Daniele Gatti con
coreografia di Daniele Abbado. Il fisarmonicista Ivano Battiston
ha preso parte all’evento (che è stato ripreso
dall’emittente televisiva nazionale RAI3), esibendosi
durante la quarta scena del secondo atto.

• Renzo Ruggieri (foto a lato) è stato impegnato
in un tour in Russia dal 28 ottobre al 6 novembre scorsi: sei
concerti e tre seminari di fisarmonica jazz a San Pietroburgo,
Chelabinsky e Petrozavodsk. Il 4 novembre Renzo ha tenuto un
concerto in uno dei più importanti club jazz di San Pietroburgo,
ovvero il “Jazz Philarmonic Club”. Ricordiamo che
l’artista ha ricevuto di recente il “Premio musica
d’Abruzzo 2003” per l’album “Spaghetti
time”, e il “Premio al Personaggio”, che gli
sono stati assegnati rispettivamente presso il Club Kinky di
Pescara e il prestigioso Teatro romano di Benevento. Abbonatevi
a Un giornale nuovo e giovane per una fisarmonica al di là
dei generi… ?
• Friedrich Lips
ha eseguito la prima nazionale di una nuova e speciale composizione
di Sofia Gubajdulina a Stoccolma lo scorso 10 ottobre. L’opera
si intitola "Sotto il segno dello Scorpione”, e si
tratta di un concerto per fisarmonica e orchestra sinfonica
dedicato proprio a Lips. Il fisarmonicista ha in seguito ripetuto
l’esecuzione del pezzo insieme all’Orchestra Filarmonica
di Rotterdam, diretta da Vladimir Jurowski, il 6 novembre nella
prestigiosa sala da concerto “De Doelen” di Rotterdam.
Il 10 ha invece tenuto un concerto di musica da camera nella
“Eduard Flipse Hall”, eseguendo, tra gli altri pezzi,"Tatarian
dance" e "Galgenlieder" di Sofia Gubajdulina.
• Eugenia
Marini si è esibita lo scorso 1° novembre presso
la chiesa di S. Lorenzo in Redona, a Bergamo, all’interno
di un evento intitolato "Highlights in the shadow of the
great Russian spiritualist". Il programma ha previsto una
lettura da parte di Giovanni Locatelli, accompagnato alla fisarmonica
da Eugenia con brani di Semionov,
Panitzki, Minka, Zolotariov e Derbenko.
• Continua la fitta rete di impegni concertistici per
Giorgio Dellarole
(foto). 
L’11 novembre si è esibito come solista a Gardone,
presentando un programma che comprendeva Scarlatti, Moretti,
Pozzoli, Piazzolla ed altri, mentre il 19 ha tenuto un concerto
a Torino insieme all’ “Akkordeon Ensemble Aosta”.
Il 13 dicembre suonerà con il Trio "Corelli"
(insieme a Massimiliano Limonetti - clarinetto - e ed Antonio
Bag - violino) a Rosignano, il 27 a Villamiroglio e il 29 dicembre
ad Aymavilles. Ricordiamo, inoltre, che la scorsa estate Giorgio
si è esibito ad Ancona con il “Trio Kletzmer”
(Massimiliano Limoneti - clarinetti, Antonio Sacco - violino,
Giorgio Dellarole
- fisarmonica) all’interno della manifestazione “Musica
e Canto alle pendici del Conero”.
• La prima del concerto per fisarmonica e orchestra sinfonica
scritto da Erlend Skomsvoll, il nome
attualmente più citato all’interno della scena
musicale norvegese (nonché vincitore del Grammy di
quest’anno per il miglior album jazz), è stata
eseguita il 13 novembre dal fisarmonicista Øivind Farmen
. E’ da poco uscito, inoltre, il nuovo CD dell’artista,
realizzato insieme al gruppo "Come Shine" e all'orchestra
radiofonica norvegese.
• Nei giorni 26, 27 e 29 novembre, il fisarmonicista Frédéric
Deschamps ha preso parte all’esecuzione del doppio
concerto per baritono, fisarmonica e orchestra sinfonica scritto
da Philippe Capdena (insegnante di composizione dell’
Accademia di Parigi). Questo poema sinfonico è stato
commissionato al compositore dallo Stato francese, e trae la
sua ispirazione da “Le condamné à mort”
del poeta francese Jean Genet. Il direttore Michel Faux ha chiesto
ai musicisti una doppia interpretazione, ovvero quella di strumentista
e quella di attore, e ha voluto Deschamps nella parte di un
guardiano di prigione. |